ERO VITTIMA DI MOBBING E SONO RINATA COME TEDOFORO PER LE OLIMPIADI

Anche le Olimpiadi possono aiutare a superare il mobbing. Di questo articolo, molto attuale in questo periodo, ci ha colpito la novità dell’approccio al mobbing, che ha consentito alla protagonista di superarlo. Ma Risorsa, già da tempo suggerisce ai propri assistiti di non pensare solo al lavoro, ma di svolgere altre attività, come lo sport, nel tempo libero.

Fonte: Araberara Valcamonica – 24 gennaio 2026

Articolo completo sul numero di Araberara Valcamonica in edicola dal 23 gennaio

Sintesi della redazione Risorsa

La “professionista” (come lei stessa si qualifica)  ha l’entusiasmo e il sorriso di chi ha realizzato un sogno, quello di stringere tra le mani la fiamma olimpica. Anche lei, ha partecipato alla 41^ tappa, con arrivo a Brescia come portatrice della fiamma olimpica. Ha origini siciliane, ma la Valcamonica  l’ ha adottato ormai un po’ di anni fa.
Invitata a raccontare  la sua storia, così spiega: “Diciamo che è una storia abbastanza semplice. Faccio un passo indietro, ho avuto mia figlia a dicembre 2019 poi è arrivato il Covid, purtroppo né io né mio marito siamo di qui, quindi è stato un periodo abbastanza particolare della nostra vita.
A fine anno sono rientrata al lavoro, ho deciso di abbracciare una nuova esperienza professionale, ma purtroppo questa nuova esperienza, ahimè,  non ha incontrato quelle che erano le mie speranze… sono stata vittima di mobbing ed è stato un periodo molto difficile, intenso e complicato, anche perchè nella mia vita professionale sono sempre stata riconosciuta come una valida professionista. Poi ho trovato un altro impiego, ma mi sono portata dietro questo fardello di insicurezza, di tristezza e difficoltà, per cui nel 2023 ho cominciato ad avere crisi d’ansia e a non stare bene”.
Poi un incontro le ha svoltato la vita:  “alla fine dell’anno ho visto dopo tanto tempo una mia carissima amica, che era stata molto malata, si era iscritta alla Maratona di New York, che avrebbe corso di lì a poco. La nostra protagonista ha pensato: ce la posso fare anche io, devo farlo anche io, devo fare un’impresa… ed è diventata tedofora !