Siamo grati alla nostra nuova collaboratrice, la d.ssa Frangiamore, per averci inviato questo articolo poiché costituisce una svolta nella storia di Risorsa. Fino ad oggi eravamo restii a fare “pubblicità” ad organizzazioni del mondo profit, in quanto, statutariamente, Risorsa è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro. Ci siamo resi conto che “scovare” da fonti pubbliche e quindi visibili a tutti esempi concreti di “buone prassi aziendali” può essere utile a ridurre il fenomeno del mobbing, poiché diritti dei lavoratori e doveri dei datori di lavoro trovano con esse un punto d’incontro.
Fonte: www.diarioinnovazione.it – articolo di Andrea Aletto – 5/06/2024
Link all’articolo completo:
https://diarioinnovazione.it/3dnextech-impresa-sostenibile-attenta-al-benessere-dei-dipendenti/
Sintesi della redazione Risorsa – a cura della d.ssa Sara Frangiamore
Contesto
3DNextech è una startup livornese che opera nel campo della manifattura additiva, con un forte orientamento verso soluzioni sostenibili. L’azienda ha deciso di investire nel benessere mentale dei propri dipendenti, riconoscendo che questo elemento è parte fondamentale del suo modello aziendale.
L’iniziativa
3DNextech ha avviato una partnership con Serenis, una piattaforma di psicoterapia online, per offrire servizi di supporto psicologico ai suoi collaboratori.
I dipendenti avranno accesso a:
• sedute individuali di psicoterapia e coaching;
• supporto su temi come la gestione dello stress, il miglioramento del sonno, la comunicazione interpersonale, e anche questioni legate alla genitorialità.
Motivazione e valori
Per il fondatore e CEO Andrea Arienti, la missione dell’azienda include “generare valore per l’ambiente e per le persone”, non solo innovazione tecnologica, ma anche cura del capitale umano. L’azienda considera che un ambiente di lavoro sano, in cui si valorizzi la salute mentale contribuisce non solo al benessere dei dipendenti ma anche alla produttività e all’armonia organizzativa.
Rilevanza e dati del settore
Un’indagine condotta da Serenis insieme al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova ha rilevato che nel settore tech c’è un alto livello di disagio psicologico tra i lavoratori:
• circa metà degli intervistati segnala un qualche tipo di malessere legato al lavoro;
• due terzi ritengono che le proprie aziende non dedichino sufficiente attenzione al benessere mentale
