{"version":"1.0","provider_name":"Risorsa mobbing","provider_url":"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa","title":"IL MOBBING SECONDO IL MEF - Risorsa mobbing","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"MJa8zybLsM\"><a href=\"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/2025\/06\/15\/il-mobbing-secondo-il-mef\/\">IL MOBBING SECONDO IL MEF<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/2025\/06\/15\/il-mobbing-secondo-il-mef\/embed\/#?secret=MJa8zybLsM\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;IL MOBBING SECONDO IL MEF&#8221; &#8212; Risorsa mobbing\" data-secret=\"MJa8zybLsM\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/lavoro-e-economia-1.jpg","thumbnail_width":1792,"thumbnail_height":1024,"description":"Risorsa \u00e8 sempre alla ricerca di fonti ufficiali che siano di riferimento sulle dimensioni quantitative del mobbing in Italia, da confrontare con il piccolo campione di poco pi\u00f9 di 200 persone passate al suo Sportello d\u2019ascolto negli ultimi 10 anni a Torino. Una nostra giovane Volontaria, la d.ssa Rossero, ha trovato queste stime \u201cnelle pieghe\u201d di un documento del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze (MEF) elaborato dal Dipartimento dell\u2019amministrazione generale, del personale e dei servizi, ente di supporto per la gestione giuridica ed economica delle pubbliche amministrazioni. &nbsp;Non solo, ma in questo documento, oltre ai numeri, alle definizioni e ai termini del mobbing e allo scenario italiano, vengono condensate le legislazioni nel mondo e nei Paesi europei su questo fenomeno, con i riferimenti normativi e giurisprudenziali. I dati sulla consistenza numerica dei casi di mobbing sono un po\u2019 datati, ma abbiamo ritenuto di proporli come base di discussione. Riportiamo pertanto integralmente il testo che potrete trovare anche al link https:\/\/www.dag.mef.gov.it\/dipartimento\/comitato_commissioni\/cug\/mobbing\/che_cos_e_il_mobbing\/index.html Redazione Risorsa \u2013 15 giugno 2025 LO SCENARIO Nozione L&#8217;Associazione contro lo Stress Psico-sociale ed il Mobbing, fondata in Germania nel 1993, definisce ufficialmente il mobbing &#8220;una comunicazione conflittuale sul posto di lavoro tra colleghi o tra superiori e dipendenti nella quale la persona attaccata viene posta in una posizione di debolezza e aggredita direttamente o indirettamente da una o pi\u00f9 persone in modo sistematico, frequentemente e per un lungo periodo, con lo scopo e\/o la conseguenza della sua estromissione dal mondo del lavoro. Questo processo viene percepito dalla vittima come una discriminazione&#8221;Pertanto si qualificano come mobbing tutti quegli atti e quei comportamenti che traducendosi in atteggiamenti persecutori attuati in forma evidente e con particolare determinazione possono arrecare danni rilevanti alla condizione psico-fisica del lavoratore.Fondamentale perch\u00e9 si possa parlare di mobbing \u00e8 il requisito temporale: in Svezia, paese all&#8217;avanguardia nello studio del fenomeno ed in cui dal 1994 \u00e8 in vigore una specifica legge, sostengono che non ci si trova davanti ad un caso di mobbing se la persona non \u00e8 perseguitata almeno per sei mesi. Il vocabolario del mobbing I termini che seguono sono quelli normalmente utilizzati per descrivere il fenomeno delle violenze psicologiche in ambito lavorativo. Pur essendo spesso utilizzati in riferimento allo stesso fenomeno e sovrapposti, sono termini che hanno aspetti peculiari e risentono evidentemente delle differenze culturali dei paesi in cui sono stati introdotti. Bossing (spadroneggiare, comandare):&nbsp;indica un solo tipo di mobbing, quello compiuto dalla stessa azienda o dalla direzione del personale. Bullying (tiranneggiare):&nbsp;termine molto diffuso in Inghilterra, si riferisce prevalentemente alle situazioni di lavoro. E&#8217; in ogni caso pi\u00f9 restrittivo rispetto a mobbing in quanto ne indica solo un tipo, quello compiuto da un capo verso un suo sottoposto. Danno biologico:&nbsp;qualunque danno alla salute comporta anche un danno in termini di ostacoli alla normale vita di relazione che, conseguentemente, viene menomata. Harassement (molestia):&nbsp;utilizzato prevalentemente negli Stati Uniti, \u00e8 termine sostanzialmente sovrapponibile a bossing, ma a differenza di quello, si riferisce oltre che al mondo del lavoro, anche ad altri contesti. Mobbing (assalire violentemente):&nbsp;derivato dall&#8217;etologia ed usato soprattutto nei paesi dell&#8217;area scandinava. L&#8217;attenzione \u00e8 focalizzata nell&#8217;ambiente di lavoro e sul comportamento del gruppo. Molestie sessuali:&nbsp;non volute, intrusive, verbalmente offensive, anche fisicamente aggressive. Terrorismo fisico:&nbsp;violenza non necessariamente agita, ma usata come minaccia per mantenere il controllo sulla vittima e rinforzata periodicamente. Terrorismo psicologico:&nbsp;focalizza soprattutto l&#8217;atmosfera generale (uso del terrore per soggiogare ed intimidire). Violenza fisica:&nbsp;forza fisica usata aggressivamente nei confronti della vittima. &nbsp;Il mobbing nel mondo L&#8217;International Labour Office&nbsp;denuncia una tendenza generalizzata all&#8217;aumento delle violenze psicologiche in ambito lavorativo riscontrabile in tutti i paesi del mondo. Dal Rapporto ILO del 1998 sulle violenze nei luoghi di lavoro emerge come, da una indagine compiuta dalla&nbsp;Canadian Union of Public Employees&nbsp;nel 1994, il 70% di coloro che hanno risposto crede che le aggressioni verbali siano a forma principale di violenza da loro subita. Dallo stesso Rapporto risulta che nel Regno Unito il 53% degli impiegati sia rimasto vittima di soprusi sul lavoro ed il 78% \u00e8 stato testimone di questi soprusi. Negli Stati Uniti un americano su cinque dichiara di essere stato vittima di bullying sul posto di lavoro, mentre in Sud Africa il 77% dei lavoratori dichiara di essere stato vittima di &#8220;ostilit\u00e0 lavorative&#8221;Da un&#8217;indagine compiuta nel 1998 risulta emerge come in Europa l&#8217;8,1% dei dipendenti subisce in ambito lavorativo violenze psicologiche di ogni tipo: si tratta di ben 12 milioni di persone. Il paese con il pi\u00f9 alto numero di mobbizzati risulta essere la Gran Bretagna con il 16,3% dei lavoratori violentati psicologicamente, seguono la Svezia (10,2%), la Francia (9;9%) e la Germania (7,3%). In Svezia ed in Svizzera, rispettivamente il 15% ed il 10% dei casi di suicidio sono direttamente ricollegabili alle violenze morali. &nbsp;Il mobbing in Italia Dal Rapporto ILO 1998 il nostro Paese sembra essere immune dal mobbing collocandosi agli ultimi posti della graduatoria con solo il 4,2% dei casi, ma il dato non rappresenta adeguatamente la realt\u00e0 in quanto spesso non vi \u00e8 consapevolezza da parte delle vittime e quindi non vengono denunciate le violenze subite. Le ultime stime attendibili parlano di circa 1,5 milioni di lavoratori mobbizzati cui sono da aggiungere le persone in ogni caso coinvolte (familiari, ecc.) che portano la cifra a circa 5 milioni. Solo negli ultimi anni sono state avviate serie ricerche per una migliore conoscenza del fenomeno e tra queste si segnala una indagine fra i lavoratori del settore creditizio e delle assicurazioni in Piemonte realizzata dalla UILCA Piemonte in collaborazione con l&#8217;istituto di ricerca ARES attraverso la somministrazione di circa 1000 questionari. Dall&#8217;analisi delle 426 risposte di dipendenti con et\u00e0 compresa tra i 21 ed i 60 anni, emerge che il 62,7% del campione ha subito azioni di mobbing. In particolare, circa il 40% dei soggetti ha dichiarato di subire attacchi da almeno un anno e di questi il 18,5% di subirli quotidianamente. Le persone pi\u00f9 colpite dal fenomeno hanno generalmente superato i 50 anni e svolgono &#8220;lavori semplici&#8221;Ad esercitare il mobbing sono, per il 57,3% dei casi, i superiori. L&#8217;indagine ha anche rilevato che le"}