{"version":"1.0","provider_name":"Risorsa mobbing","provider_url":"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa","title":"MOLESTIE E MOBBING ALL'UNIVERSITA' - Risorsa mobbing","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"UgUmbixH0h\"><a href=\"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/2025\/05\/21\/molestie-e-mobbing-alluniversita\/\">MOLESTIE E MOBBING ALL&#8217;UNIVERSITA&#8217;<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/2025\/05\/21\/molestie-e-mobbing-alluniversita\/embed\/#?secret=UgUmbixH0h\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;MOLESTIE E MOBBING ALL&#8217;UNIVERSITA&#8217;&#8221; &#8212; Risorsa mobbing\" data-secret=\"UgUmbixH0h\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.risorsamobbing.it\/risorsa\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/lavoro-e-economia-1.jpg","thumbnail_width":1792,"thumbnail_height":1024,"description":"Diamo innanzitutto il benvenuto alla nuova collaboratrice della nostra redazione, la d.ssa Eleonora Rossero, che ci ha segnalato questo articolo a conferma di una tendenza \u00a0gi\u00e0 da noi individuata. Rileviamo infatti, da diverse fonti, , che nell\u2019ultimo periodo la diffusione del mobbing si estende dai luoghi dove tradizionalmente era presente (settori industria e servizi pubblici e privati) ad altri ambiti, tra cui l\u2019ambiente della scuola e dell\u2019universit\u00e0., Pur non avendo un riscontro statistico nazionale del fenomeno, in quanto il nostro punto di osservazione, cio\u00e8 lo Sportello d\u2019ascolto, \u00e8 limitato al territorio torinese, riteniamo utile presentare questa testimonianza. Precisiamo infine che l\u2019articolo originale \u00e8 soggetto a riproduzione riservata (legge 633 sul diritto d\u2019autore per le opere dell\u2019ingegno, applicabile anche a Internet), ma la pubblicazione di una sua sintesi, a puro scopo di discussione, con citazione delle fonti, degli autori e dei link all\u2019articolo completo non ha finalit\u00e0 di sfruttamento economico n\u00e9 di concorrenza da parte di Risorsa ODV ETS). Fonte: Roma Today \u2013 10\/03\/2025Link all\u2019articolo completo: https:\/\/www.romatoday.it\/politica\/molestie-universita-roma-tre-101-segnalazioni.html Sintesi della redazione Risorsa, a cura della Dott.ssa Eleonora Rossero L&#8217;Universit\u00e0 Roma Tre si trova al centro di un acceso dibattito riguardante molestie, mobbing e discriminazioni di genere all&#8217;interno dell&#8217;ambiente accademico. Una recente iniziativa dei collettivi studenteschi, tra cui il collettivo transfemminista Marielle e l&#8217;associazione Link, ha portato alla luce in soli cinque giorni101 segnalazioni di molestie, riferite attraverso un questionario anonimo rivolto a studenti e studentesse, docenti, dottorandi\/e e personale tecnico-amministrativo. Le testimonianze raccolte evidenziano un pattern preoccupante: gli autori delle molestie sono spesso uomini in posizioni di potere, come tutor o docenti, mentre le vittime si trovano in una posizione gerarchica subordinata. Questo squilibrio di potere contribuisce a nutrire un clima di silenzio e di paura, in cui le vittime esitano a denunciare per timore di non essere credute o di subire ritorsioni in grado di pregiudicare il percorso professionale o di studi. Queste considerazioni suggeriscono l\u2019esistenza di una componente \u201csommersa\u201d del fenomeno, di dimensioni incerte, data dalle esperienze di mobbing, molestie e forme di violenza fisica, psicologica o sessuale che non vengono riferite, segnalate n\u00e9 denunciate da chi le subisce. Purtroppo, lo scenario emergente all\u2019interno dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre non \u00e8 isolato: anche presso l&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza di Roma un&#8217;indagine realizzata nel 2024 aveva rivelato casi diffusi di molestie, spesso ai danni di donne che hanno individuato gli abuser tra i pari (studenti) o tra i docenti (in oltre il 22% dei casi). A seguito dell\u2019indagine, i collettivi studenteschi dell\u2019Universit\u00e0 Roma Tre hanno lanciato la campagna &#8220;Car3&#8221;, che nasce dalla riscontrata scarsa conoscenza tra gli studenti dell&#8217;esistenza di servizi come il centro antiviolenza universitario \u2013 dedicato a Sara Pietrantonio, vittima di femminicidio &#8211; e la figura della consigliera di fiducia interna all\u2019universit\u00e0, sottolineando la necessit\u00e0 di una maggiore informazione e accessibilit\u00e0 a tali risorse.Un elemento particolarmente critico \u00e8 l&#8217;assenza di un codice antimolestie specifico all&#8217;interno dell&#8217;ateneo: uno strumento che i collettivi vorrebbero sviluppare, coinvolgendo in modo trasversale e plurale tutti i gruppi che vivono e attraversano il contesto universitario. La campagna si propone dunque di sensibilizzare la comunit\u00e0 accademica e di promuovere l&#8217;adozione di un codice antimolestie, a tutela di tutte le soggettivit\u00e0 e a contrasto delle discriminazioni su base razzista, abilista e di genere. Le dinamiche descritte riflettono strutture di potere radicate e una cultura istituzionale che spesso minimizza, ignora o svaluta le esperienze delle vittime. L&#8217;assenza di strumenti adeguati per affrontare le molestie non solo perpetua l&#8217;impunit\u00e0, ma contribuisce a riprodurre un ambiente accademico percepito come insicuro e discriminatorio. \u00c8 fondamentale che le istituzioni universitarie riconoscano la gravit\u00e0 del problema e adottino misure concrete per garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti e tutte. Le misure in tal senso potrebbero includere l&#8217;implementazione di codici antimolestie specifici, la sensibilizzazione e la formazione specifica del personale degli atenei e del corpo studentesco, nonch\u00e9 la promozione di una cultura del rispetto e dell\u2019inclusione. Se l&#8217;iniziativa dei collettivi studenteschi di Roma Tre ha offerto uno stimolo importante per sollevare il problema ed evidenziarne la rilevanza, \u00e8 necessario perseguire un cambiamento attraverso un\u2019analisi sistematica del fenomeno, un impegno continuo e sistemico da parte delle istituzioni, e una strategia sviluppata a partire da competenze specifiche per affrontare efficacemente le molestie e le discriminazioni di genere all&#8217;interno delle universit\u00e0. \u00a0"}