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<oembed><version>1.0</version><provider_name>Risorsa mobbing</provider_name><provider_url>https://www.risorsamobbing.it/risorsa</provider_url><title>MOLESTIE E MOBBING ALL'UNIVERSITA' - Risorsa mobbing</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="Rru0JcVmeA"&gt;&lt;a href="https://www.risorsamobbing.it/risorsa/2025/05/21/molestie-e-mobbing-alluniversita/"&gt;MOLESTIE E MOBBING ALL&#x2019;UNIVERSITA&#x2019;&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.risorsamobbing.it/risorsa/2025/05/21/molestie-e-mobbing-alluniversita/embed/#?secret=Rru0JcVmeA" width="600" height="338" title="&#x201C;MOLESTIE E MOBBING ALL&#x2019;UNIVERSITA&#x2019;&#x201D; &#x2014; Risorsa mobbing" data-secret="Rru0JcVmeA" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script&gt;
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Precisiamo infine che l&#x2019;articolo originale &#xE8; soggetto a riproduzione riservata (legge 633 sul diritto d&#x2019;autore per le opere dell&#x2019;ingegno, applicabile anche a Internet), ma la pubblicazione di una sua sintesi, a puro scopo di discussione, con citazione delle fonti, degli autori e dei link all&#x2019;articolo completo non ha finalit&#xE0; di sfruttamento economico n&#xE9; di concorrenza da parte di Risorsa ODV ETS). Fonte: Roma Today &#x2013; 10/03/2025Link all&#x2019;articolo completo: https://www.romatoday.it/politica/molestie-universita-roma-tre-101-segnalazioni.html Sintesi della redazione Risorsa, a cura della Dott.ssa Eleonora Rossero L&#x2019;Universit&#xE0; Roma Tre si trova al centro di un acceso dibattito riguardante molestie, mobbing e discriminazioni di genere all&#x2019;interno dell&#x2019;ambiente accademico. Una recente iniziativa dei collettivi studenteschi, tra cui il collettivo transfemminista Marielle e l&#x2019;associazione Link, ha portato alla luce in soli cinque giorni101 segnalazioni di molestie, riferite attraverso un questionario anonimo rivolto a studenti e studentesse, docenti, dottorandi/e e personale tecnico-amministrativo. Le testimonianze raccolte evidenziano un pattern preoccupante: gli autori delle molestie sono spesso uomini in posizioni di potere, come tutor o docenti, mentre le vittime si trovano in una posizione gerarchica subordinata. Questo squilibrio di potere contribuisce a nutrire un clima di silenzio e di paura, in cui le vittime esitano a denunciare per timore di non essere credute o di subire ritorsioni in grado di pregiudicare il percorso professionale o di studi. Queste considerazioni suggeriscono l&#x2019;esistenza di una componente &#x201C;sommersa&#x201D; del fenomeno, di dimensioni incerte, data dalle esperienze di mobbing, molestie e forme di violenza fisica, psicologica o sessuale che non vengono riferite, segnalate n&#xE9; denunciate da chi le subisce. Purtroppo, lo scenario emergente all&#x2019;interno dell&#x2019;Universit&#xE0; Roma Tre non &#xE8; isolato: anche presso l&#x2019;Universit&#xE0; La Sapienza di Roma un&#x2019;indagine realizzata nel 2024 aveva rivelato casi diffusi di molestie, spesso ai danni di donne che hanno individuato gli abuser tra i pari (studenti) o tra i docenti (in oltre il 22% dei casi). A seguito dell&#x2019;indagine, i collettivi studenteschi dell&#x2019;Universit&#xE0; Roma Tre hanno lanciato la campagna &#x201C;Car3&#x201D;, che nasce dalla riscontrata scarsa conoscenza tra gli studenti dell&#x2019;esistenza di servizi come il centro antiviolenza universitario &#x2013; dedicato a Sara Pietrantonio, vittima di femminicidio &#x2013; e la figura della consigliera di fiducia interna all&#x2019;universit&#xE0;, sottolineando la necessit&#xE0; di una maggiore informazione e accessibilit&#xE0; a tali risorse.Un elemento particolarmente critico &#xE8; l&#x2019;assenza di un codice antimolestie specifico all&#x2019;interno dell&#x2019;ateneo: uno strumento che i collettivi vorrebbero sviluppare, coinvolgendo in modo trasversale e plurale tutti i gruppi che vivono e attraversano il contesto universitario. La campagna si propone dunque di sensibilizzare la comunit&#xE0; accademica e di promuovere l&#x2019;adozione di un codice antimolestie, a tutela di tutte le soggettivit&#xE0; e a contrasto delle discriminazioni su base razzista, abilista e di genere. Le dinamiche descritte riflettono strutture di potere radicate e una cultura istituzionale che spesso minimizza, ignora o svaluta le esperienze delle vittime. L&#x2019;assenza di strumenti adeguati per affrontare le molestie non solo perpetua l&#x2019;impunit&#xE0;, ma contribuisce a riprodurre un ambiente accademico percepito come insicuro e discriminatorio. &#xC8; fondamentale che le istituzioni universitarie riconoscano la gravit&#xE0; del problema e adottino misure concrete per garantire un ambiente sicuro e inclusivo per tutti e tutte. Le misure in tal senso potrebbero includere l&#x2019;implementazione di codici antimolestie specifici, la sensibilizzazione e la formazione specifica del personale degli atenei e del corpo studentesco, nonch&#xE9; la promozione di una cultura del rispetto e dell&#x2019;inclusione. Se l&#x2019;iniziativa dei collettivi studenteschi di Roma Tre ha offerto uno stimolo importante per sollevare il problema ed evidenziarne la rilevanza, &#xE8; necessario perseguire un cambiamento attraverso un&#x2019;analisi sistematica del fenomeno, un impegno continuo e sistemico da parte delle istituzioni, e una strategia sviluppata a partire da competenze specifiche per affrontare efficacemente le molestie e le discriminazioni di genere all&#x2019;interno delle universit&#xE0;. &#xA0;</description></oembed>
