L’Osservatorio Unobravo, che fa parte della piattaforma di psicologia online, è uno strumento di ricerca e analisi nato con lo scopo di analizzare e divulgare informazioni importanti sul benessere mentale e la salute psicologica in Italia. Qui presentiamo alcuni dati raccolti da Unobravo (www.unibravo.com) e dall’Inail sullo stress da lavoro, riguardanti l’Italia, il Piemonte e il Lazio, diffusi dalle 2 testate online citate come fonti. Ringraziamo la collaboratrice di Risorsa Sara Frangiamore che ci ha aiutato a fornire, in questo solo articolo, un quadro geograficamente differenziato della situazione, da cui emerge quanto già noto anche nel più ristretto ambito di Torino, in cui opera lo sportello d’ascolto di Risorsa
Fonti: www.primabiella.it – articolo di Giovanni Orso – 25/05/2024
www.radioromacapitale.it – articolo della redazione – 22/05/2024
Link agli articoli completi:
www.primabiella.it/attualita/stress-da-lavoro-per-il-35-per-cento-dei-biellesi/
www.radioromacapitale.it/articolo/le-persone-che-dichiarano-di-avere-sofferenze-psicologiche-correlate-allambito-lavorativo-aumentano-per-linail-lazio-al-secondo-post
Sintesi della redazione Risorsa a cura della d.ssa Sara Frangiamore
ITALIA
In Italia, sono burnout, stress, frustrazione, i disturbi che le persone dichiarano in correlazione con una sofferenza psicologica legata al lavoro. A evidenziarlo sono i dati Inail relativi al primo trimestre del 2024. Dalle oltre 22.000 denunce di malattie professionali legate a disturbi psichici e comportamentali presentate in tale periodo emerge che, rispetto allo stesso periodo del 2023, sono aumentate del 17,9%
PIEMONTE
In Piemonte le richieste di supporto psicologico per malessere lavorativo, dai dati dell’osservatorio Unobravo, sono così cresciute:
+118% nel 2023 sul 2022
+146,7% nel 1° quadrimestre 2024 rispetto allo stesso periodo 2023
con il seguente peso percentuale per provincia:
Torino: 57,4%
Cuneo: 11,2%
Alessandria: 8,5%
Novara: 8%
Asti: 4,3%
VCO: 4,3%
Biella: 3,5%
Vercelli: 2,8%
Un altro dato che emerge a livello piemontese è la ripartizione per genere di chi ricorre al supporto psicologico:
donne: 65,7%,
uomini: 34,3%
e, dato non così scontato, la suddivisione per fasce di età:
25-34 anni: 62,7%
35-44 anni: 21,1%
45-60 anni: 8%
18-24 e >60 anni: 8%
Sembra quindi che ad essere le persone più colpite siano quelle nella prima fase della carriera professionale. Da tener conto infine che tutte le stime dipendono dal numero delle “autodenunce” emerse nei sondaggi. Come Risorsa ben sa, non tutti coloro che subiscono lo stress da lavoro lo dichiarano, anche se ciò sarebbe utile per migliorare la situazione nel mondo del lavoro
LAZIO
Nel Lazio, la crescita delle persone che dichiarano disagio psicologico legato al lavoro è stata +77,2% nel 2023 rispetto al 2022; nei primi quattro mesi del 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, l’aumento è stato +105,5%.
Oltre il 27,3% dei rispondenti laziali afferma di trovarsi a dover affrontare problemi legati al lavoro (stress, burnout etc.) e cerca per questo un supporto psicologico.
La distribuzione provinciale di chi segnala problemi psicologici legati al lavoro risulta la seguente:
Roma: 83,7%
Latina: 6,8%
Frosinone: 5,1%
Viterbo: 3,1%
Rieti: 1,3%
